Il Progetto

In continuità con l’azione svolta nella prima fase di Progetto “Distretti in Cucina” nasce l’iniziativa 2013.  

Obiettivo comune delle azioni è aumentare l’awareness dei Distretti agro-alimentari Siciliani, Italiani. Ciò con il fine di incentivare corretti comportamenti d’acquisto in funzione di un approvvigionamento di qualità, caratteristiche rese possibili dall’integrazione delle filiere produttive coinvolte.

E’ importante avvicinare il produttore al consumatore, nel tentativo di accorciare la filiera, ad oggi dispersiva del valore, con generali conseguenze distorsive nel rapporto costi-benefici dell’agricoltore e, più in generale, degli artefici delle fasi a monte di produzione e trasformazione del prodotto agro-alimentare.

Si ritiene utile dare visibilità ai Distretti agroalimentari italiani attraverso una presenza coordinata con dei supporti di comunicazione tesi a divulgare la qualità e la versatilità dei numerosi eccellenti prodotti dell’agroalimentare italiano.

Il fine ultimo è lo sviluppo economico delle imprese facenti parte dei Distretti coinvolti - con le dovute ricadute e benefici indotti per la collettività dei nostri territori.

L’azione che avrà il suo apice a Mazara del Vallo, in Sicilia da 11 al 13 ottobre 2013 - ha lo scopo di proseguire il percorso avviato, allargando il network dei Distretti in cucina al consumatore finale. E’ importante che aumenti la consapevolezza nei consumatori dell’esistenza e del valore dei sistemi agroalimentari organizzati in forma distrettuale.
 
Un percorso guidato sul filo logico dell’associazione naturale tra territori, distretti e prodotti attende i visitatori.
 
Lo svolgimento del percorso - oltre che formativo - sulle qualità intrinseche dei singoli prodotti, sulla stagionalità, ecc -  agirà sulle leve dell’intrattenimento, toccando i cinque sensi, per dare al visitatore una sensazione di coinvolgimento totale…dalla vista di installazioni che accrescano l’appeal, esaltando la preziosità dei prodotti di stagione, al gusto, che sarà apprezzato nelle soste del percorso corrispondenti ai laboratori di degustazione.
 
I contenuti dei percorsi hanno la funzione di formare i consumatori sulla scelta della Materie Prime e Trasformate migliori e sul loro utilizzo.
 
Lo spunto dà la possibilità di agire verso un consumo etico e responsabile verso l’ambiente e il territorio. Ciò diffondendo, la consapevolezza che assecondando le regole della stagionalità degli alimenti, dei valori simbolici identitari, dell’autoresponsabilizzazione nella scelta di prodotti a KM zero, ecc. il consumatore oltre che diventare protagonista di miglioramento e sviluppo mangia meglio.